
Allevamento dei Tesori Etruschi

Standard di razza
ROTTWEILER
FCI Standard N° 147/ 24.07.2018
ROTTWEILER
ORIGINE: Germania.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 15.06.2018. UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia, da servizio e da lavoro.
CLASSIFICAZIONE FCI: Gruppo 2 :Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri.
Sezione 2.1 :Molossoidi, tipo Mastino. Con prova di lavoro.
BREVI CENNI STORICI: Il Rottweiler è una delle razze canine più antiche. La sua origine risale ai tempi dei Romani. Questi cani venivano utilizzati come cani da guardia e da pastore. Scortarono le legioni romane quando queste varcarono le Alpi, proteggendo gli uomini e guidando il bestiame. Quando le legioni si stanziarono nella regione di Rottweil, questi cani si trovarono in contatto con i cani indigeni e si ebbero degli incroci fra le due varietà. I compiti principali del Rottweiler restarono la guardia e la conduzione delle grandi greggi, come pure la difesa del padrone e dei suoi beni. L’antica città imperiale di Rottweil finì per lasciargli il suo nome: cane da macellaio di Rottweil. I macellai allevavano questi cani unicamente per le loro prestazioni come cani d’utilità. Si sviluppò così, lungo gli anni, una razza decisamente eccezionale di cane da guardia e da gregge, utilizzata anche come animale da tiro. Quando, all’inizio del XX secolo la polizia ebbe bisogno di cani da servizio, si provò anche il Rottweiler e si vide che era un cane perfettamente adatto ai compiti d’un cane di polizia. Fu ufficialmente riconosciuto come tale nel 1910. L’allevamento del Rottweiler è orientato verso un cane traboccante di energia, nero, dalle focature ben delimitate, il cui aspetto generale massiccio non ne alteri in alcun modo la distinzione e che si presti in modo del tutto speciale all’utilizzo come cane da compagnia, da soccorso e da lavoro.
ASPETTO GENERALE: Il Rottweiler è un cane robusto dalla media alla grande taglia, né pesante, né leggero, né alto sugli arti, né levrettato. Di proporzioni armoniose, il suo aspetto tarchiato e vigoroso lascia presagire forza, elasticità e resistenza.
PROPORZIONI IMPORTANTI: La lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla alla tuberosità ischiatica, deve superare l’altezza al garrese al massimo solo del 15%.
COMPORTAMENTO-CARATTERE: D’umore amabile e calmo, molto affezionato, obbediente, docile e lavora con piacere. Si presenta naturale e rustico, sicuro di sé, costante ed impavido. Reagisce molto attentamente a ciò che lo circonda pur rimanendo equilibrato.
TESTA
REGIONE DEL CRANIO:
Cranio: Di media lunghezza; relativamente largo fra gli orecchi. Vista di profilo, la fronte è moderatamente convessa. Protuberanza occipitale ben sviluppata ma non troppo saliente.
Stop: Stop relativamente pronunciato. Solco frontale non troppo marcato.
REGIONE DEL MUSO:
Tartufo: Ben sviluppato, più largo che tondo con narici relativamente grandi. È sempre nero.
Muso: Non deve essere né troppo lungo né troppo corto rispetto al cranio.
Il rapporto tra la lunghezza del muso e la lunghezza del cranio è di circa 1 a 1,5. Canna nasale rettilinea dalla base larga, va diminuendo moderatamente.
Labbra: Nere, ben tese, commessure labiali chiuse. Gengive il più possibile scure.
Mascelle/Denti: Mascelle superiori ed inferiori potenti e larghe. Dentatura potente e completa (42 denti) con chiusura a forbice. Gli incisivi superiori si sovrappongono agli incisivi inferiori.
Guance Arcate zigomatiche ben marcate.
Occhi: Di media grandezza, a mandorla, di colore bruno scuro. Palpebre ben aderenti al globo oculare.
Orecchi: Di media grandezza, pendenti, triangolari, molto distanziati l’uno dall’altro ed attaccati alti. Rivolti in avanti ed aderenti alla testa, fanno sembrare il cranio più largo di quanto non sia in realtà.
COLLO: Potente, di media lunghezza, ben muscoloso, leggermente arcuato, asciutto, senza giogaia, senza eccessiva pelle rilasciata.
CORPO:
Dorso: Diritto, potente e fermo.
Rene: Corto, forte ed alto.
Groppa: Larga, di media lunghezza, leggermente arrotondata. Non deve essere né rettilinea né avvallata.
Torace: Spazioso, largo e ben disceso (circa 50% dell’altezza al garrese) con un petto ben sviluppato e costole ben cerchiate.
Ventre: Fianchi non rientrati.
CODA: Allo stato naturale, forte, orizzontale sul prolungamento della linea dorsale; quando il soggetto è in attenzione, eccitato o in movimento può essere portata alta e leggermente curvata; a riposo può essere pendente. Abbassata lungo gli arti posteriori, la coda raggiunge i garretti o li supera di poco.
ARTI ANTERIORI: Visti di fronte, gli arti anteriori sono diritti e non ravvicinati. L’avambraccio, visto di profilo, è diritto e verticale. La scapola forma con l’orizzontale un angolo di circa 45°.
Spalla: Ben posizionata.
Braccio: Ben aderente al tronco.
Avambraccio: Vigorosamente sviluppato e muscoloso.
Metacarpo: Leggermente elastico, potente, leggermente inclinato.
Piedi anteriori: Rotondi, con dita ben chiuse ed arcuate. Cuscinetti fermi. Unghie corte, nere e solide.
POSTERIORI: Visti da dietro, gli arti posteriori sono diritti e non ravvicinati. In stazione, le articolazioni coxo-femorale, femoro-tibiale (ginocchio) e tibio-tarsica (garretto) formano degli angoli ottusi.
Coscia: Di media lunghezza, larga e fortemente muscolosa.
Gamba: Lunga, potente e larga per la sua muscolatura nervosa.
Garretto: Potente, correttamente angolato. Non deve essere troppo diritto.
Piedi posteriori: Leggermente più lunghi degli anteriori. Dita forti, arcuate, ben chiuse come nei piedi anteriori.
ANDATURA: ll Rottweiler è un trottatore. In movimento, il dorso resta fermo e relativamente immobile. L’andatura è armoniosa, libera, energica e sciolta, con buon allungo.
PELLE: Sulla testa, la pelle è ben tesa. Nei momenti di grande attenzione può formare delle leggere rughe sulla fronte.
MANTELLO
PELO: Il mantello è formato da un pelo di copertura e da un sottopelo. Il pelo di copertura è di media lunghezza, duro al tatto, liscio e ben aderente al corpo. Il sottopelo non deve superare il pelo di copertura. Il pelo è un po’ più lungo sugli arti posteriori.
COLORE: Nero con focature ben delimitate di un tono bruno-rosso intenso sulle guance, sul muso, sotto il collo, sul petto, sugli arti come pure sopra gli occhi e sotto la radice della coda.
TAGLIA E PESO:
Altezza al garrese: Per i maschi 61-68 cm. 61-62 cm.: piccolo
63-64 cm.: media altezza
65-66 cm.: grande - taglia desiderata 67-68 cm.: molto grande.
Peso: 50 kg.
Altezza al garrese: Per le femmine 56-63 cm. 56-57 cm.: piccola
58-59 cm.: media altezza
60-61 cm.: grande – taglia desiderata
62-63 cm.: molto grande. Peso: circa 42 kg.
DIFETTI: Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.
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Aspetto generale: Leggero o levrettato o alto sugli arti. Ossatura debole; muscolatura leggera.
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Testa: Testa di cane da caccia. Stretta, leggera, troppo corta, lunga, grossolana o eccessivamente molossoide; cranio eccessivamente largo, (stop mancante, stop poco marcato o stop troppo pronunciato). Solco frontale molto marcato.
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Muso: Lungo, appuntito o troppo corto (il muso la cui lunghezza è inferiore al 40% della lunghezza della testa è troppo corto); tartufo a farfalla; canna nasale convessa o concava, naso aquilino; tartufo chiaro o con macchie di depigmentazione.
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Labbra: Fluttuanti, rosa o con parti depigmentate; commessura labiale aperta.
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Mascelle: Mascella inferiore stretta.
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Dentatura: Chiusura a tenaglia. Molari della mandibola non allineati.
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Guance: Troppo sporgenti.
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Occhi: Chiari, infossati, esoftalmici e rotondi; palpebre cascanti.
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Orecchi: Attaccati troppo bassi o troppo alti, pesanti, lunghi, flosci o portati indietro. Orecchi scostati dalla testa o portati in modo diverso l’uno dall’altro.
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Collo: Troppo lungo, esile, poco muscoloso. Presenza di giogaia o di pelle troppo rilasciata alla gola.
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Corpo: Troppo lungo, troppo corto o troppo stretto.
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Dorso: Troppo lungo, debole; insellato o a dorso di carpa.
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Groppa: Troppo avvallata, troppo corta, troppo piatta o troppo lunga.
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Torace: Cassa toracica a costole piatte o troppo rotonde (a botte). Troppo strette nella parte posteriore.
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Coda: Attaccata troppo alta o troppo bassa.
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Arti anteriori: Anteriori ravvicinati, non in appiombo o non paralleli. Spalla diritta. Gomiti non sufficientemente aderenti al corpo o scollati. Braccio troppo lungo, troppo corto o insufficientemente obliquo. Metacarpo troppo flesso o troppo diritto. Piedi divaricati. Dita troppo piatte, troppo arcuate o deformate. Unghie chiare.
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Arti posteriori: Cosce piatte; garretti troppo stretti, vaccini o diretti verso l’esterno (a botte). Angoli delle articolazioni troppo acuti o troppo ottusi. Presenza di speroni.
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Pelle: Rugosa sulla testa.
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Pelo: Troppo molle, troppo lungo o troppo corto. Pelo ondulato; mancanza di sottopelo.
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Colore: Focature di colore difettoso, mal delimitate o troppo estese.
DIFETTI GRAVI:
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Aspetto generale: Tipo troppo molossoide ed aspetto generale pesante.
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Pelle: Pelle fortemente rugosa sulla testa, rughe importanti nell’area della fronte, del muso e delle guance, giogaia pronunciata.
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Movimento: Letargico nella fase del trotto.
DIFETTI DA SQUALIFICA:
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Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.
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Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie deve essere squalificato.
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Comportamento: Ansioso, timido, codardo, timoroso, feroce, eccessivamente sospettoso, nervoso.
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Aspetto generale: Marcata inversione dei caratteri sessuali (maschio effeminato, femmina mascolina).
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Dentatura: Enognatismo o prognatismo, arcata degli incisivi deviata; assenza di un incisivo, di un canino, di un premolare o di un molare.
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Occhi: Entropion, ectropion, occhi gialli, occhi di colore diverso (eterocromia).
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Coda: Coda rotta, arrotolata, portata molto deviata lateralmente, coda corta naturale.
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Pelo: Decisamente lungo o ondulato.
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Colore: Cani che non mostrano il tipico colore nero focato del rottweiler. Macchie bianche.
N.B. :
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I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
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Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.
BULLDOG FRANCESE
FCI Standard N° 101 / 17.04.2015
NOME: Bouledogue Français
ORIGINE: Francia
Data di pubblicazione dello standard originale vigente: 03.11.2014
UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia e da guardia
CLASSIFICAZIONE F.C.I.
Gruppo 9 - Cani da compagnia
Sezione 11 - Piccoli Molossoidi
Razza non sottoposta a prova di lavoro
BREVI CENNI STORICI
Discende con ogni probabilità, come tutti i mastini, dai molossi dell’Epiro e dell’Impero Romano, parente del Bulldog della Gran Bretagna, degli Alani del Medio Evo, dei mastini (dogues) e dei piccoli cani tipo mastino (doguins) della Francia, il Bouledogue che conosciamo è il prodotto dei diversi incroci compiuti da appassionati allevatori nei quartieri popolari di Parigi intorno all’anno 1880. A quell’epoca, da cane di scaricatori dei mercati generali parigini, macellai e cocchieri, seppe conquistare l’alta società e il mondo degli artisti grazie al suo aspetto fisico così particolare nonché al suo carattere, diffondendosi rapidamente. Il primo Club di razza fu fondato nel 1880 a Parigi. Il primo Registro delle Origini fu aperto nel 1885 e il primo Standard di razza fu redatto nel 1898, anno in cui anche la Société Centrale Canine riconobbe il Bouledogue français. Il primo esemplare della razza fu presentato in esposizione nel 1887. Lo Standard venne modificato nel 1931- 1932 e nel 1948; fu rivisto nel 1986 da H. F. Reant e R. Triquet (data di pubblicazione FCI, 1987), poi ancora nel 1994 dal comitato del Club del Bouledogue français con la collaborazione di R. Triquet, quindi nel 1994 ad opera di Violette Guillon (data di pubblicazione FCI, 1995) e nel 2012 dal Comitato del Club del Bouledogue francais.
ASPETTO GENERALE
Tipico molossoide di piccola taglia. Possente nelle pur ridotte dimensioni, corto, tarchiato, raccolto in tutte le sue proporzioni, a pelo raso, con muso corto, naso rincagnato, orecchie erette e con coda naturalmente corta. Deve apparire attivo, intelligente, molto muscoloso, di costruzione compatta e con una solida ossatura. Nessun carattere deve apparire così esagerato rispetto agli altri da nuocere all’armonia generale del cane, o da conferirgli un aspetto sgradevole o da disturbarne il movimento.
PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del tronco (dalla punta della spalla alla punta della natica) supera di poco l’altezza al garrese.
La lunghezza del muso è circa 1/6 della lunghezza totale della testa
COMPORTAMENTO
Cane da compagnia, socievole, vivace, giocherellone, sportivo, sveglio, possessivo.
TESTA
La testa deve essere molto forte, larga e quadrata, con pelle che forma pieghe e rughe pressoché simmetriche, senza esagerazione.
REGIONE DEL CRANIO
Cranio largo, quasi piatto, con fronte bombata. Arcate sopraccigliari prominenti, separate da un solco particolarmente sviluppato tra gli occhi. Questo solco non deve estendersi fino alla fronte. Ridottissimo sviluppo della cresta occipitale. Stop profondamente accentuato.
REGIONE FACCIALE
La testa del bouledogue è caratterizzata dal raccorciamento della regione maxillo- nasale, nonché da una inclinazione da leggera a media del naso all’indietro. Il naso è leggermente ruotato verso l’alto.
Tartufo: di colore nero, largo, (camuso) corto e rivolto all’insù, con narici ben aperte e simmetriche, che si dirigono obliquamente all’indietro. L’inclinazione delle narici, come pure il naso rincagnato (remouchè) devono comunque consentire una normale respirazione.
Muso: molto corto, largo, con rughe concentriche simmetriche.
Labbra: spesse, un po’ rilassate e nere. Il labbro superiore si congiunge all’inferiore nel punto centrale, ricoprendo completamente i denti. Il profilo del labbro superiore è discendente e arrotondato. La lingua non deve mai essere visibile a riposo.
Mascelle: le mascelle sono larghe e potenti. La mascella inferiore si proietta in avanti rispetto alla superiore e descrive una curva ( = ruota) verso l’alto. L’arcata degli incisivi inferiori è arrotondata. Le mascelle non devono presentare alcuna deviazione laterale, né torsione. Lo spazio tra le arcate degli incisivi non dovrebbe essere strettamente delimitato; la condizione essenziale è che il labbro superiore e quello inferiore si congiungano in modo da coprire completamente i denti. Gli incisivi inferiori sorpassano quelli superiori. Incisivi e canini devono presentare un sufficiente sviluppo. E’ desiderabile una dentatura completa.
Guance: ben sviluppate.
Occhi: ben visibili, di espressione vivace, inseriti in basso, piuttosto lontani dal tartufo e dalle orecchie, di colore scuro, abbastanza grandi, rotondi, non lasciano intravedere alcuna traccia di bianco (sclera) quando il cane guarda davanti a sé. I bordi palpebrali devono essere neri.
Orecchie: di media grandezza, larghe alla base e arrotondate in punta. Inserite alte sulla testa, ma non troppo ravvicinate, portate erette. Il padiglione auricolare è aperto verso il davanti. La pelle è fine e soffice al tatto.
COLLO
Corto, potente, leggermente arcuato, senza giogaia, si allarga verso le spalle .
TRONCO
Profilo superiore: rimonta progressivamente e senza eccessi a partire dal garrese fino al livello del rene. Questa conformazione, detta anche roach back, è una caratteristica di razza.
Dorso: largo e muscoloso, solido e senza lassità.
Rene: corto largo e arcuato.
Groppa: ben inclinata.
Torace: cilindrico e ben disceso (leggermente sotto il livello dei gomiti); a botte, con costole molto cerchiate.
Petto: ampio e iscrivibile in un quadrato visto frontalmente.
Ventre e fianchi: rilevati senza essere levrettati
CODA
Naturalmente corta, nel caso ideale di lunghezza sufficiente a coprire l’ano, inserita bassa, piuttosto dritta, larga alla base, si assottiglia in punta. Una coda arrotolata, annodata, spezzata o relativamente lunga (che non oltrepassa comunque la punta del garretto), è ammessa. La coda è portata bassa, ed anche in movimento non deve superare la linea dell’orizzontale.
ARTI ANTERIORI
Verticali e paralleli visti lateralmente e frontalmente (bene in appiombo).
Spalla: deve essere ben inclinata (obliqua).
Braccio corto, spesso, muscoloso, leggermente incurvato.
Gomiti aderenti al corpo, senza lassità.
Avambracci: corti, dritti e muscolosi.
Carpo: solido e corto.
Metacarpo: corto e leggermente inclinato visto di profilo.
Piedi: rotondi, compatti, di piccole dimensioni (“piedi di gatto”), lievemente ruotati in fuori.
Dita ben serrate con unghia corte, spesse e di colore nero.
ARTI POSTERIORI
forti e muscolosi, sono un po’ più lunghi degli anteriori, in modo da rendere il posteriore più alto. Le gambe sono verticali e parallele viste sia di profilo che da dietro (appiombi regolari).
Coscia: muscolosa, solida.
Garretto: piuttosto disceso, non troppo angolato, né diritto.
Tarso: solido
Metatarso: corto.
PIEDI
Rotondi, compatti, non ruotati all’indentro né all’infuori.
ANDATURA
Movimento sciolto, potente e fluido; gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo visti di fronte e di profilo.
MANTELLO
PELO: pelo raso, fitto, lucido e morbido, senza sottopelo.
PELLE: ben tesa.
COLORE: fulvo, tigrato o meno, con o senza macchie bianche (“panachure” = white spotting).
MANTELLI SENZA MACCHIE BIANCHE (ESTESE)
FULVO: mantello di colore uniforme che va dal fulvo chiaro al fulvo carico, talvolta con presenza di una colorazione più chiara nelle parti declivi, con o senza maschera nera, sebbene la sua presenza sia da preferire. Macchie bianche di limitata estensione possono essere presenti.
BRINGE’: mantello fulvo mediamente attraversato da striature scure trasversali che creano l’effetto di una “tigratura”; le striature non devono mai essere talmente estese da coprire il colore fulvo di fondo. Una maschera nera può essere presente. Macchie bianche di limitata estensione possono essere presenti.
MANTELLI CON MACCHIE BIANCHE (ESTESE) BRINGE’ CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE: detto “CAILLE” (“pied”), le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.
FULVO CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE: detto “BIANCO/FULVO”, le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.
In tutti i tipi di mantello il naso è sempre di colore nero, mai marrone o blu.
I soggetti totalmente bianchi (con macchia bianca completamente invasiva), a condizione che naso e rima palpebrale siano neri, sono ammessi ma non ricercati per i rischi legati alla sordità.
TAGLIA E PESO
ALTEZZA AL GARRESE: maschi da 27 a 35 cm; femmine da 24 a 32 cm; tolleranza: 1 cm al di sopra o al di sotto dei limiti previsti
PESO: maschi: 9 - 14 Kg; femmine: 8 - 13 Kg; una tolleranza di 500 g in eccesso è consentita se il soggetto rientra bene nel tipo
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata difetto e la severità con cui questo sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità:
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mantello caille fortemente moschettato di nero
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mantello bianco-fulvo fortemente picchiettato di rosso
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nel mantello fulvo, traccia di colore nero intenso che si estende sul dorso
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nei mantelli bringè e fulvi presenza di calzini bianchi
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unghia chiare
DIFETTI GRAVI
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ipertipo, esagerazione delle caratteristiche di razza
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muso troppo lungo o esageratamente corto
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lingua visibile a bocca chiusa
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occhi chiari (da rapace)
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linea superiore orizzontale dal garrese al rene
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eccessiva depigmentazione delle labbra, del naso o delle palpebre, la cui rima non dovrebbe mai essere completamente depigmentata chiusura a tenaglia.
DIFETTI DA SQUALIFICA
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soggetti aggressivi o paurosi
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qualunque soggetto che mostri chiaramente anomalie di ordine fisico o comportamentale deve essere squalificato
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mancanza di tipo: caratteristiche di razza insufficienti e tali che il soggetto non assomigli agli altri della stessa razza
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narici completamente chiuse
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torsione o deviazione laterale della mandibola con lingua costantemente visibile
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soggetti con incisivi inferiori situati dietro a quelli superiori
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soggetti con canini permanentemente visibili anche a bocca chiusa
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occhi eterocromi
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tartufo di colore diverso dal nero
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orecchie non erette
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anurismo o coda incarnita
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presenza di speroni sugli arti posteriori
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garretti invertiti
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pelo lungo, duro o lanoso
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colore del mantello non conforme a quanto previsto dallo standard, nello specifico nero, nero con focature fulve e tutte le diluizioni del nero con o senza macchie bianche
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taglia e peso al di fuori dei limiti dello standard
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soggetti che mostrano segni di sofferenza respiratoria sordità
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali e completamente discesi nello scroto
N.B. Solamente soggetti sani ed in grado di assolvere le funzioni per le quali sono stati
CHIHUAHUA
FCI Standard N° 218/ 04.10.2019
ORIGINE: Messico.
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 04.09.2019.
UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia.
CLASSIFICAZIONE FCI:
Gruppo 9: Cani da compagnia
Sezione 6: Chihuahua.
Senza prova di lavoro.
BREVI CENNI STORICI
Il Chihuahua è considerato il più piccolo cane di razza esistente al mondo e porta il nome dello stato più grande della Repubblica del Messico (Chihuahua). Si pensa che questi cani vivessero allo stato libero e che, all’epoca della civiltà tolteca, furono catturati ed addomesticati dagli indigeni. Rappresentazioni di un cane piccolo chiamato “Techichi” che viveva nella regione di Tula, venivano utilizzate come decorazione di elementi architettonici di questa città. Queste statue assomigliano molto al Chihuahua del giorno d’oggi.
ASPETTO GENERALE
È un cane dalla costruzione compatta. Di grande importanza è il fatto che il suo cranio sia a forma di mela e che porti la sua coda, moderatamente lunga, molto alta, sia ricurva che arrotondata a semicerchio con la punta diretta verso la regione lombare.
PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del corpo è leggermente superiore dell’altezza al garrese. Si desidera tuttavia un corpo quasi nel quadrato, specialmente nei maschi. Nelle femmine, a causa della funzione riproduttiva, è permesso un corpo leggermente più lungo.
COMPORTAMENTO-CARATTERE
Svelto, sveglio, vivace e molto coraggioso.
TESTA:
REGIONE DEL CRANIO: Cranio: Testa ben arrotondata a forma di mela (una caratteristica della razza).
Stop: Molto marcato, profondo e ampio poiché la fronte è arrotondata al di sopra della base del muso.
REGIONE DEL MUSO: Tartufo: Sono permessi tutti i colori. Moderatamente corto, diretto leggermente verso l’alto. Muso: Corto, diritto se visto di lato, ampio all’inserzione, si assottiglia verso la punta.
Labbra: Asciutte e ben aderenti.
Mascelle/Denti: Chiusura a forbice o a tenaglia. Enognatismo, prognatismo così come qualsiasi altra anomalia nella posizione della mascella superiore o inferiore, devono essere severamente penalizzati.
Guance: Solo leggermente sviluppate, molto asciutte.
OCCHI: Larghi, rotondeggianti nella forma, molto espressivi, non sporgenti, perfettamente scuri. Gli occhi chiari sono permessi ma non ricercati.
ORECCHI: Larghi, eretti, largamente aperti, ampi all’inserzione, si assottigliano gradualmente verso la punta leggermente arrotondata. A riposo, sono inclinati lateralmente, formando un angolo di 45°.
COLLO: Profilo superiore leggermente arcuato. Media lunghezza. Più spesso nei maschi che nelle femmine. Senza giogaia. Nella varietà a pelo lungo, la presenza di un collare con pelo più lungo è altamente desiderata.
CORPO: Compatto e ben costruito.
Linea superiore: Orizzontale.
Garrese: Solo leggermente marcato.
Dorso: Corto e fermo.
Rene: Fortemente muscoloso.
Groppa: Ampia e forte; quasi piatta o leggermente inclinata.
Torace: Cassa toracica ampia e alta, costole ben cerchiate. Visto dal davanti, torace spazioso ma non esagerato. Visto di lato, arriva a livello dei gomiti. Non è a forma di botte.
Linea inferiore e ventre: Formata da un ventre ben rialzato. Un ventre rilasciato è permesso ma non desiderato.
CODA: Inserita alta, piatta in apparenza, di lunghezza moderata; larga alla radice, si assottiglia gradatamente verso la punta. Il portamento della coda è un’importante caratteristica della razza: in movimento, la coda è portata sia alta formando una curva o a semicerchio con la punta diretta verso la regione lombare, il che contribuisce all’armonia dell’insieme. La coda non deve mai essere portata fra gli arti posteriori né arrotolata sotto la linea dorsale. Il pelo della coda, secondo la varietà, è in armonia col pelo del mantello. Nella varietà a pelo lungo forma un pennacchio. La coda, a riposo, è pendente e forma un leggero uncino.
ARTI ANTERIORI:
Aspetto generale: Gli anteriori, visti dal davanti, formano una linea diritta con i gomiti. Visti di lato, sono verticali.
Spalla: Pulita e moderatamente muscolosa.
Braccio: Buona angolazione tra scapola e braccio.
Gomito: Fermo e strettamente aderente al corpo, assicura libertà di movimento.
Avambraccio: Diritto e di buona lunghezza.
Metacarpi: Leggermente obliqui, forti ed elastici.
Piedi anteriori: Molto piccoli e ovali con le dita ben separate ma non allargate (non piede di lepre né piede di gatto) Le unghie sono particolarmente ben arcuate e moderatamente lunghe. I cuscinetti sono ben sviluppati e molto elastici Gli speroni non sono desiderabili.
ARTI POSTERIORI:
Aspetto generale: Posteriori molto muscolosi con ossa allungate; verticali e paralleli fra loro, con buone angolazioni al bacino, al ginocchio ed al garretto, in armonia con le angolazioni degli anteriori. Metatarso: Garretti corti, con tendine d’Achille ben sviluppato; visti da dietro sono ben distanziati, diritti e verticali.
Piedi posteriori: Molto piccoli e ovali con le dita ben separate ma non allargate (non piede di lepre né piede di gatto). Le unghie sono particolarmente ben arcuate e moderatamente lunghe. I cuscinetti sono ben sviluppati e molto elastici. Gli speroni non sono desiderabili.
ANDATURA/MOVIMENTO: I passi sono lunghi, elastici, energici ed attivi, con buon allungo e buona spinta. Visti da dietro, i posteriori devono muoversi restando quasi paralleli, cosicché le orme del piede posteriore vadano direttamente a cadere su quelle dell’anteriore. Aumentando la velocità, gli arti mostrano la tendenza a convergere verso il piano mediano (single track). Il movimento rimane elastico e sciolto, senza visibile sforzo, la testa è rialzata ed il dorso fermo.
PELLE: Liscia ed elastica su tutta la superficie del corpo.
MANTELLO
Pelo: In questa razza vi sono due varietà di pelo.
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Pelo corto: Il pelo è corto e ben adagiato su tutto il corpo. In presenza di sottopelo, il pelo è un po’ più lungo; un pelo rado è accettato alla gola ed al ventre; è leggermente più lungo sul collo e sulla coda, corto sul muso e sugli orecchi. Il pelo è lucido e la sua tessitura è morbida. Cani senza pelo non sono ammessi.
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Pelo lungo: Il pelo deve essere fine e serico, liscio o leggermente ondulato. E’ ricercato un sottopelo non troppo spesso. Il pelo è più lungo, formando frange agli orecchi, collo, sulla parte posteriore degli arti anteriori e posteriori, sui piedi e sulla coda. Cani con lungo pelo fluttuante non saranno accettati. Colore: Tutti i colori, con tutte le possibili sfumature e combinazioni sono accettati, tranne il “merle”.
TAGLIA E PESO
In questa razza non si tiene conto della taglia, ma solo del peso.
Peso: da 1 a 3 kg.
Peso ideale: fra 1,5 kg. e 2,5 kg.
I cani che pesano meno di 1 kg. e più di 3 kg. saranno squalificati.DIFETTI: Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.
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Mancanza di denti.
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“Doppi denti” (persistenza di denti da latte).
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Orecchi appuntiti.
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Collo corto.
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Corpo lungo.
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Dorso arcuato o insellato (lordosi o cifosi).
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Groppa avvallata.
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Torace stretto, cassa toracica con costole piatte.
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Coda: inserzione non corretta, corta o ritorta.
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Arti corti.
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Gomiti scollati.
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Posteriori troppo chiusi.
DIFETTI GRAVI:
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Cranio stretto.
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Occhi piccoli, infossati nell’orbita o sporgenti.
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Muso lungo.
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Enognatismo o prognatismo.
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Ginocchio non fermo.
DIFETTI DA SQUALIFICA:
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Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.
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Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie.
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Tipo “cervide” (cane di costruzione atipica o estremamente stilizzata: testa finemente cesellata, collo lungo, corpo sottile, arti lunghi).
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Soggetto che presenta una fontanella aperta.
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Orecchi cadenti o corti.
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Mascelle deviate.
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Corpo estremamente lungo.
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Mancanza di coda.
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Nella varietà a pelo lungo: pelo molto lungo, fine e fluente.
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Nella varietà a pelo corto: chiazze prive di pelo (alopecia).
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Color “merle”
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Soggetti con peso inferiore ad 1 kg. e superiore a 3 kg. devono essere squalificati.
N.B. :I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione -